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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Una vittoria brutta, sporca e cattiva, e forse era quello che ci voleva per arrivare con la giusta intensità alla Coppa Italia. Nel primo quarto la Virtus era stata perfetta e Udine talmente arrendevole da non sembrare vera, e infatti non lo era. Nel secondo quarto le parti si sono invertite, e così è venuta fuori una partita combattuta fino all’ultimo tiro, decisa un Edwards versione playmaker (9 assist) e da Vildoza, che ancora una volta ha segnato un tiro decisivo. La squadra di Vertemati era un cliente molto difficile, e l’ha dimostrato fino alla fine, per la Olidata era davvero fondamentale vincere, in qualsiasi modo, dopo la scoppola rimediata a Istanbul. Anche perchè lo scivolone di Brescia a Varese ha regalato ai bianconeri la vetta solitaria della classifica: due punti di vantaggio su Brescia col 2-0 negli scontri diretti, e quattro su Milano. Mancano ancora dieci giornate, ma per quanto riguarda il primo posto la Virtus ha davvero il destino nelle proprie mani, ora.

Ma a tutto questo si penserà più avanti: ora il mirino si sposta sulla Coppa Italia. Si parte giovedì sera contro Napoli, e poi si vedrà. La cosa fondamentale sarà essere nelle condizioni fisiche migliori possibili.

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