Virtus, domani arriva l'ASVEL

VIRTUS BOLOGNA – LDLC ASVEL VILLEURBANNE
Ottavo doppio turno infrasettimanale d’Eurolega, la Virtus l’approccia dall’otto volante delle ultime uscite, trionfale nel Principato, sciagurata nel finale con Trento. Si va cominciando con l’Asvel in fiera mercoledì, a seguire l’Olympiacos al Pireo venerdì, gli ultimi ed i primi. Francesi con un percorso da 6-19, mai vincenti in trasferta e con presupposti che sposterebbero l’ago della bilancia tutto dalla parte bolognese. Detto delle 0 vittorie in viaggio, hanno lasciato andare il miglior giocatore ed icona nazionale, Nando De Colo, al Fener per far cassa, sono chiacchierati per uscire dall’Eurolega che li ha sanzionati causa monte ingaggi non congruo, per tentare l’avventura in NBA Europe, dove cercare qualche spicciolo (ma il gettone da 500 milioni di euro per entrare pare un Everest da scalare in infradito…), l’ultima vittoria risale al 30 dicembre nel derby con Paris. Tutto questo non tragga però in inganno, raramente si sciolgono, le ultime sconfitte con Pana e Barca sono arrivate sul filo di lana, grazie anche a qualche aggiustamento del roster. A guidare ora c’è l’esperto Huertel, visto ovunque tra Europa e Cina, coadiuvato tra gli esterni dal bomber Watson e da Angola, al debutto in Eurolega ha dato buoni segnali. Coach Poupet ha irrobustito il pacchetto interno col trapanese Eboua, che si affianca all’arcaico e roccioso Vautier ed il longilineo Ndiaye, minore l’impiego di Traore. Da lungo atipico evoluisce un obiettivo estivo Virtus, direttamente dagli anni ‘70, Zachary Seljaas, cecchino dall’arco. Esperto anche il pacchetto delle ali, Jackson e Lighty, l’improvvisazione è nelle mani di Ajinca e Massa. La difesa s’aggrappa ad Harrison, difesa che non sarebbe nemmeno il male maggiore, quello è l’attacco, largamente il peggiore di tutte in un derby mai ipotizzabile a settembre con l’Efes (che però sconta lunghe assenze di grandi giocatori). I francesi giocano ad un ritmo non elevatissimo, tirano da 3 quanto le V nere, ma sono i peggiori in percentuale, male anche da 2, come dimostrano i punti segnati. La Virtus dovrà compattarsi ulteriormente poiché al recupero di Edwards fa seguito l’assenza prolungata di Pajola che dovrà passare sotto i ferri per sistemare il menisco e quella di Morgan per il guaio alla caviglia rimediato in avvio della partita con Trento. L’emergenza iniziata nel reparto lunghi, ora batte tra i piccoli, e se i lunghi non son mai stati una priorità di coach Ivanovic, quella dei piccoli, complice pure l’uscita anticipata e non rimpiazzata di Taylor, potrebbe divenire un problema di non facile soluzione.
Si gioca mercoledì ore 20:30 alla Virtus Arena, diretta Sky, streaming Now tv, in radio su radiobolognauno.it.
Luca Cocchi
