Perkovic, "In questo ambiente la possibilità della promozione c'è"

Toni Perkovic è stato sentito da Sport Club su E-Tv.
Chi ti ha contattato? E come mai sei venuto via dall'Azerbaijan? “Non era una grande situazione, giocavamo solo nel campionato locale, a quel punto il mio agente mi ha proposto questo contratto trimestrale giocando nell'immediato e l'ho accettato perchè so benissimo cosa sia la Fortitudo. Non ho avuto dubbi”
Come ti trovi a Bologna? E che impressione hai di questa Fortitudo? “Bologna è eccezionale, è vicino alla Croazia e mi sento a casa. Penso che la promozione sia possibile, abbiamo un gran coach, grande società, grande squadra, grande tifo, e in casa abbiamo l'opportunità di giocare in un grande ambiente. La possibilità di ottenere la promozione c'è”
Cosa puoi dare, e cosa ti è stato chiesto? “All'inizio non ho tirato bene, a Torino è andata meglio ed è quello che devo fare. Il coach vuole grande attenzione in difesa, perchè è lì che si deve lavorare se non si fa canestro. Io posso aiutare nel momento in cui riesco a fare punti”
Le differenze tra Martino e Caja? “Con Antimo ho avuto una ottima esperienza, ora sto capendo quel che vuole Caja: è molto attento ai dettagli, vuole grande difesa ed è molto duro. Forse Martino parla più con giocatori e ti permette di rilassarti, con Caja il relax non c'è, devi stare attento ad ogni piccola cosa. Ma sono entrambi grandi allenatori, ho imparato da Antimo e sto imparando da Caja"
Forse Caja è più simile alla mentalità slava. “Mentalità balcanica, devi essere molto concentrato”
Cosa accadrà al ritorno di Moore? “Non ne abbiamo ancora parlato, ora ci concentriamo su ogni singola partita, cercando di vincerne il possibile”
Sai come sta Moore? Su di lui non ci sono più informazioni. “Non è presente ai nostri allenamenti, ha orari differenti rispetto ai nostri; gli ho parlato poco e non so quale sia la sua situazione. Ci occupiamo solo delle partite”
Quindi ancora non si sta allenando con voi? “No, fa solo lavoro di palestra”
Come è il livello della A2 attuale rispetto allo scorso anno? “Più o meno simile, c'è più equilibrio quando l'anno scorso Udine prese il comando. Ci sono dieci squadre che possono battere tutte, è un livello duro”
Un ex Fortitudo come Mulaomerovic ti ha chiamato nella nazionale croata. Ti ha parlato della Fortitudo? “No, l'ho conosciuto in Nazionale, ho con lui un gran bel rapporto e mi sta insegnando tanto”
Come si sta in Azerbaijan? “La vita è gradevole, abitavo a Baku che assomiglia a Dubai. Gran bei palazzi, ottimo cibo, gente carina, stanno iniziando adesso ad investire nel basket. Sono andato lì per giocare una coppa europea, finita l'esperienza me ne sono andato”
Ci sono night club? Spogliarelliste? “Non ci sono mai stato, però si sta bene. Molti pensano che essendo una nazione musulmana ci siano restrizioni, ma non è così”
Ti sei abituato alle arrabbiature di Caja? “Ho avuto allenatori come lui, uno ora è a Sassari, Mrsic. Ma nessuno è come Caja”
Ti ritieni giocatore da A1? “Penso di poterlo fare. Se sei un giocatore sogni sempre di arrivare a livelli più alti”
Una impressione su Virtus ed Eurolega? “Lo scorso anno ho tifato Virtus perchè ci giocava il mio amico Zizic. Ora forse è un po' in difficoltà ma potrà riprendersi”
Conosci anche Smailagic? “Non personalmente”
