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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Saliou Niang è stato intervistato da Dario Ronzulli su Tuttosport. Un estratto delle sue parole

Non vincere lo scudetto sarebbe un po' una delusione, perché so che abbiamo tutte le carte in regola per vincerlo. So anche quanta fatica abbiamo fatto durante tutto l'anno per conquistare il primo posto e avere il vantaggio
del fattore campo per giocare davanti ai nostri tifosi, che sono splendidi e ci sostengono sempre. Stiamo pian piano recuperando tutti e questo è fondamentale per essere pienamente competitivi.
 

Come ha vissuto l'esonero di Dusko Ivanovic? "So che fa parte del gioco e può succedere nella carriera di un coach, ma è stato comunque inaspettato. All'inizio abbiamo sicuramente fatto un po' fatica a riassestarci: ora abbiamo ritrovato confidenza con il nostro basket. Aver superato quel momento di difficoltà ci dà una grande spinta adesso.

L'Eurolega che ha affrontato dal vivo è stata quella che si attendeva dopo averla vista in tv? "Assolutamente. Il livello fisico e tecnico è veramente alto, così pure la qualità dell'esecuzione, sapevo di dovermi misurare con giocatori molti forti
e così è stato. Mi sono accorto rapidamente, soprattutto marcando gente più grossa di me, che il margine di errore che ti
viene concesso è quasi inesistente. C'è poi il fattore ambientale: giocare in palazzetti come Belgrado, Kaunas, Atene non è facile, bisogna tenere i nervi saldi. Io personalmente mi esalto quando c'è un clima del genere quindi è stato anche divertente" 

Le voci di un suo passaggio in NCAA, in particolare a Louisiana State University, si fanno sempre più insistenti giorno dopo giorno.  È una strada molto interessante per me, non posso negarlo, ma non ho ancora preso una decisione definitiva. Ora penso a finire al meglio la stagione con la Virtus, ci penserò per bene dopo i playoff a bocce ferme". 

 

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