(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Tutti pronti ai blocchi di partenza per la nuova stagione, che per la Virtus s’avvierà lunedì 24 agosto in quel della Palestra Porelli, diamo un occhio alle strade prese dai protagonisti della passata annata, usciti dalla squadra. Tanti i giocatori che non rivedremo, a fronte dei soli 6 confermati, Alston jr., Baiocchi,Hackett, Diarra, Diouf, Ferrari.

Matteo Accorsi ha preso la via Emilia allungandola verso Pesaro, in prestito, dove cercare spazio e protagonismo in una piazza che vive di basket, alla ricerca della risalita in A1.

Nikola Akele, chiuso nel ruolo di ala grande, in cui nel basket moderno si cercano giocatori che possano aprire il campo, volerà a Milano dove sgomitare nel cercarsi un posto in un roster non certo più corto di quello a cui era abituano nei 2 anni virtussini.

Yago Dos Santos al momento gioca con la nazionale carioca in attesa di strappare un ingaggio. Si vociferava di un suo ritorno al Flamengo, ma nulla d’ufficiale è ancora emerso.

Carsen Edwards vola al nord, cercherà di rendersi il riferimento offensivo dello Žalgiris Kaunas, lassù dove il basket impera, una scommessa importante per una formazione reduce dai playoff in Eurolega.

Karim Jallow, la partenza esaltante ha lasciato spazio ad un esercizio di gregariato non apprezzato, resterà in Italia giocando a Tortona. Per lui ancora Eurocup, dove i piemontesi approderanno per la prima volta.

Matt Morgan, reduce da una stagione in grande spolvero, ha accettato un’offerta allettante dall’Aris Salonicco, club in forte rilancio allenato da uno degli dei dell’Olimpo greco, Vassili Spanoulis, per lui ritorno in Eurocup.

Saliou Niang attraverserà anticipatamente l’oceano, non per approdare ai Cavs che ne detengono i diritti, ma per giocare in NCAA a LSU, a fronte di un’offerta economica impareggiabile.

Alessandro Pajola lascia la Virtus dopo 10 stagioni, da “cinno” a uomo mercato d’Eurolega. Resterà bianconero, accasandosi al Partizan Belgrado (assieme a Vildoza), voluto da coach Peñarroya come alter ego di Carlik Jones. La tanto voluta esperienza all’estero ha trovato sbocco dopo trattative lunghe ed incerte.

Alen Smailagic è stato rilasciato, dopo un’annata sottotono che non ha convinto squadra e giocatore. Cercherà il rilancio (ennesima opportunità) scendendo di livello, Eurocup al Galasataray di coach Pozzecco.

Luca Vildoza è stato anch'egli rilasciato per tornare a Belgrado, cambiando però sponda, accasato al Partizan dopo aver giocato alla Stella Rossa di rientro dall’NBA. Sarà contenta Milika Tasic, moglie e celebre pallavolista, ritrovando la polvere di casa.

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