In Comune è stato presentato il progetto della nuova Segafredo Arena che sorgerà al posto del padiglione 35 in Fiera. 10mila posti, standard richiesto da Eurolega, e tante caratteristiche modulabili. Il costo sarà di 55 milioni di euro, e si spera sia pronta per gennaio 2025.

Alcune dichiarazioni degli intervenuti.

Matteo Lepore, sindaco di Bologna.
Oggi presentiamo la nuova Arena Sportiva della virtus realizzata con la Fiera per proseguire la nostra visione del quartiere fieristico della città. Si inserisce in un progetto iniziato con i nuovi spazi come il tecnopolo nel progetto del quartiere della conoscenza. È anche un messaggio all'Eurolega di basket per dire che la Virtus è tornata.
Ho anche un sogno che è quello di avere grande affluenza nel basket femminile, come ho visto in Spagna per una partita di calcio tra Barcellona e Real Madrid.
L'idea è che il quartiere fieristico diventi un luogo pubblico, di ritrovo, ma ne parleremo più avanti.
La Unipol Arena? Sono due tipi di business differenti e incompatibili, le necessità della Virtus rendono impossibile una programmazione di concerti come quella che c'è a Casalecchio.


Massimo Zanetti, presidente Virtus.
Io avevo fatto una promessa quando ho acquistato la Virtus, quella di riportarla dove meritava. Questo palazzo è un regalo con la città di Bologna, in modo che se anche io dovessi mai fare un passo indietro chi ci sarà dopo di me troverà già una società strutturata. Lascerò la Virtus in buone mani. È dal 1973 che sono a Bologna, una città accogliente e altruista. La Fiera ne è l esempio più grande, ed è importante che la Virtus si associ con essa. Spero che avere un impianto così bello, oltre che ovviamente per l'Eurolega, possa portare gente anche a vedere il basket femminile.

Gian Piero Calzolari, Bologna Fiere:
Quando ci siamo promessi di rilanciare la fiera, dopo il covid, abbiamo messo come priorità il massimo sfruttamento di ogni padiglione. Il 35 è l ultimo rimasto, ed ora che il resto della Fiera è tornata a numeri pre-covid, è giunto il momento di riqualificare anche questo padiglione. L'obiettivo è quello di creare un ambiente stabile e non più precario, una struttura con più scopi.
L'ambizione è quella di creare il quartiere fieristico più internazionale d'Italia, strutturando un calendario fitto e che si possa integrare nelle attività cittadine. Il progetto padiglione 35 si inserisce in questa idea. Sappiamo che per Bologna il basket non è cosa di poco conto, e puntiamo a completare quest' opera tra Natale 2024 e Gennaio 2025.


Archietto Michele Roveri, studio MCA.
Oggi presento questo lavoro, che per noi è un appuntamento molto importante. Creare all'interno della Fiera uno stabile polifunzionale, per non consumare suolo ma unire e condividere in maniera sostenibile tra questi due enti vicino a noi. Abbiamo individuato appunto il padiglione 35, che per anzianità non è più in grado di svolgere funzioni.
Il padiglione 35 è in una posizione strategica, ci dà quindi la possibilità di lavorare anche sui padiglioni 33 e 34 per formare un vero e proprio punto d ingresso della fiera, e così rivitalizzare piazza Aldo Moro.
Il progetto prevede due padiglioni, uno più piccolo pensato come padiglione e satellite, mentre uno spazio più grande con la vera e propria Arena, e di fianco la nuova casa della squadra maschile, cioè un secondo campo e tutte le strutture associate necessarie. Attorno a questo padiglione ci sarà una "pelle" che sarà in grado di proiettare immagini per dar subito l'idea di che evento si sta svolgendo.
L'Arena conterà sule 10mila sedute, conformi all'Eurolega. Sarà formata da due anelli, uno smontabile, il più basso, con sedute laterali che saranno impacchettabili.
Mentre il secondo anello sarà fisso.


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