Poeta: la Virtus sul proprio campo è da primi posti in classifica, serviranno 40' solidi

Un derby europeo per cominciare il nuovo anno, da Bologna. L’Olimpia affronta la Virtus per la terza volta in questa stagione forte delle due vittorie precedenti ma quelle ottenute tutte a Milano e in assetto da campionato, quindi con sei stranieri al massimo e una di queste è stata conseguita dopo un tempo supplementare mentre l’altra è stata una inusuale battaglia difensiva vinta dall’Olimpia segnando 74 punti, fatto raro. Questa volta si gioca a Bologna, dove la Virtus è 6-2 in EuroLeague, battuta solo da Hapoel Tel Aviv e Olympiacos con otto punti di scarto complessivi.
La situazione Olimpia - L’Olimpia ha vinto quattro volte fuori casa, un buon ritmo, ma ha perso le ultime due gare giocate in trasferta, a Baskonia e Dubai. La gara di Bologna chiude la prima metà della stagione regolare. Dopo, di fatto, comincerà la volata verso la post-season. L’Olimpia è ad una vittoria dalla post-season e in classifica è preceduta da quattro formazioni con le quali ha vinto lo scontro diretto. Anche se il calendario adesso impone due trasferte difficili – dopo Bologna, ci sarà il Panathinaikos Atene ad OAKA -, l’Olimpia giocherà poi cinque partite in casa su sei (l’eccezione è Madrid), tutte scontri diretti, con Efes, Stella Rossa, Zalgiris, Partizan, Baskonia. Di fatto, il mese di gennaio sarà cruciale nell’indirizzare il destino stagionale dell’Olimpia. Per Milano a Bologna la situazione infortunati non cambia rispetto alle ultime uscite visto che Leandro Bolmaro (10.9 punti e 4.2 rimbalzi a partita in questa stagione) non è ancora pronto per tornare a disposizione di Coach Poeta. La Virtus non sorride dall'altra parte, e ha anch’essa delle difficoltà da superare perché Carsen Edwards – il giocatore che esegue più tiri da tre di qualunque altro, 7.8 di media – ha saltato la gara di Trieste per infortunio, così come Alen Smailagic. In ogni caso, la Virtus è una squadra che è 15° per punti segnati (82.3) ma seconda per assist (20.3), segno che riesce ad essere incisiva quando muove la palla e quando i suoi costruttori di gioco creano per i compagni. L’Olimpia stessa ha bisogno di movimento di palla per innescare i suoi tiratori: al momento con il 39.2% dall’arco è prima nel tiro da tre, con sette uomini oltre il 40%, inclusi Pippo Ricci e Zach LeDay, le due ali forti.
Così Peppe Poeta: “Bologna sul proprio campo viaggia con un ritmo da primi posti in classifica: con il fattore campo e una forte identità difensiva ha costruito il proprio record. Noi dovremo esprimere un attacco equilibrato per non permettere alla Virtus di correre e accendere il proprio pubblico. Inoltre, sarà importante un lavoro difensivo che limiti i loro rimbalzi d’attacco e non conceda seconde opportunità perché sono molto efficaci nello sfruttarle. In generale, siamo coscienti che ci servirà una partita solida e costante nel rendimento per 40 minuti, come sempre quando si gioca su campi così difficili”.
GLI ARBITRI – Miguel Angel Perez (Spagna), Carlos Cortes (Spagna), Sergio Silva (Portogallo).
I PRECEDENTI - Il bilancio dei precedenti tra queste due squadre è 124-98 per l’Olimpia. Il conto complessivo comprende le gare giocate in EuroLeague (4-5), in Coppa Italia (4-4), in Supercoppa (3-3). Olimpia e Virtus si sono affrontate cinque volte nella finale scudetto del campionato italiano: la Virtus ha prevalso nel 1984 (2-1) e nel 2021 (4-0); l’Olimpia ha vinto nelle ultime tre occasioni (4-2 nel 2022; 4-3 nel 2023; 3-1 nel 2024). Nei playoff si sono incontrate 42 volte, 21-21 il bilancio, 6-5 contando solo le serie. Quest’anno le due squadre si sono affrontate nella semifinale di Supercoppa a inizio stagione con vittoria dell’Olimpia dopo un tempo supplementare 93-86 (23 punti di Shavon Shields) e poi di nuovo in Serie A con successo sempre dell’Olimpia, 74-63 con 23 punti di Armoni Brooks.
Ufficio Stampa Olimpia Milano