Fantinelli, "Grazie per avermi supportato e sopportato in questi anni"

Matteo Fantinelli è stato ospite di Palla A2, territori a canestro.
Domenica avete vinto una partita molto importante, la sentivate? “Rieti era una delle squadre più in forma del campionato, noi abbiamo avuto nel prepartita l'infortunio di Moretti, quindi c'era tensione e ansia. Ma davanti al nostro pubblico abbiamo la forza e la spinta per superare qualsiasi paura. Ora si è infortunato anche Della Rosa, ma continuiamo a lavorare tutti i giorni in palestra e vedremo a fine anno dove saremo”
Cosa ti ha spinto a sposare la Fortitudo per tutti questi anni? “Semplice, sono nato qui, ho fatto le giovanili in Fortitudo, il legame è più forte di qualsiasi cosa. Poi tutto va fatto in due, se non ci fosse dietro una società che mi ha permesso di stare qui per otto anni, un pubblico che ci ha supportato e mi ha sopportato, non sarebbe stato possibile”
Fate un po' fatica in trasferta anche se siete una squadra di veterani. “Il fattore campo, per noi come per Brindisi, è molto importante. Per le avversarie vincere da noi è difficile, ma per una stagione vincente serve fare bene anche in trasferta. Purtroppo abbiamo affrontato partite con tanti infortuni, senza la guardia straniera, dobbiamo prenderne atto”
Anche quando tu non ci sei fate molta fatica. “Domenica non so quanto abbia aiutato la squadra… c'era troppo carico di emozione, ma per fortuna i compagni hanno fatto bene”
Dopo tanti anni giocare al Paladozza è sempre emozionante? “Ogni volta che salgo le scale è l'emozione della prima volta, ed è questo che mi lega a questa società e questa squadra. E' una droga di cui non riesco a fare a meno”
