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La presentazione della campagna abbonamenti Fortitudo.

Rossano Guerri – Abbiamo pensato ad una conferenza a porte aperte per raccontare in modo più esteso sia la campagna abbonamenti che spiegare quello che stiamo facendo. C’è qui con noi anche Fantinelli, che a dispetto di quello che qualcuno dice ha intenzione di giocare ancora. Lo slogan sarà NOI SIAMO LA F, che sarà importante come coinvolgere la community e il Consorzio: tutte le aziende che ci sostengono devono fare parte del nostro mondo. Siamo la Fortitudo, e vogliamo gente che creda nei nostri colori e nei nostri valori. Presento Vivaticket, che sarà il nostro motore per la vendita dei biglietti nei prossimi due anni e che ha voluto consolidare il nostro rapporto, ma vorrei raccontare anche altro. Abbiamo una squadra di persone che sta contattando tutti i tifosi Fortitudo, ragazzi che stanno dialogando con tutti gli abbonati: sono ragazzi brillanti, pagati pochissimo ma di qualità. Finora hanno contattato circa 180 tifosi, hanno parlato con un centinaio di loro, raccogliendo quello che la gente vuole raccontarci. La Fortitudo è un grande valore, e da queste 4000 interviste troveremo un sacco di spunti per come vivere ed essere vicini alla squadra: ci deve essere grande coesione, nel rispetto dei ruoli. 

La nostra forza sono i numeri della passata stagione: 4619 abbonamenti, 5321 spettatori per gara, e alta partecipazione alla partita. Curve sempre esaurite in prelazione, più spazi in parterre dove vedi e sei visto: vorremmo far esaurire anche questo, per i nostri tifosi più “speciali”. Sappiamo che i biglietti non sono economici, e per questo non abbiamo fatto rialzi.

Io sono presidente della Fortitudo, e ho 4 abbonamenti da consorziato per cui pago 15mila euro: nella nostra politica, disabilità a parte, non ci sono privilegi e chi ha un ruolo deve dare l’esempio. Tutti faranno l’abbonamento, ridurremo gli accrediti perché le casse devono essere fiorenti. Già abbiamo una biglietteria produttiva, ma ogni spazio va sfruttato. 

Lo Store? Per ora andrà avanti.  Noi vogliamo una sede grande e ospitale, la nostra casa per tutte le attività, non sappiamo ancora dove ma la comunicheremo.

Le accuse di Caja? Ho letto fugacemente il Carlino, e sono state belle parole. Poi ho letto Stadio, e sono tornato con i piedi per terra: non so cosa dirvi, se non che ai soci Sporting sono stati chiesti un milione e seicento mila di aumento di capitale, pagato  in gran parte da Gentilini: quindi non voleva andare in A1? Le mie doti di veggente? Stavamo lavorando su giocatori sia per la A1 che per la A2, con la speranza – fino all’ultimo giorno – di partecipare ad un campionato superiore: dovevamo essere pronti ad ogni evenienza. E quest’anno abbiamo speso 300mila euro in meno rispetto all’anno scorso, il resto sono puttanate: guardo gli ingaggi, i procuratori, gli immobili, tutto senza escamotage. Abbiamo una squadra lunga, cambieremo nel caso solo gli stranieri e non gli italiani, speriamo nel recupero di Fantinelli e Mazzola e non volendo far giocare infortunati abbiamo creato un roster lungo che non implementeremo. Non facciamo raffronti per dimostrarci bravi, e diremo tutto quello che spenderemo perché saremo una lastra di vetro completamente trasparente. 

Maurizio Gentilini – Sono contento di quello che si sta facendo e di quanto sta facendo Matteo, anche se non riesce a togliersi la famiglia di dosso.

Matteo Gentilini – Ad oggi abbiamo 42 consorziati, di cui 23 non legati ad Innova (che ringrazio nella figura di Muratori). 9 sono entrati nella passata stagione, di cui 5 colleghi di Guerri. Sono usciti due consorziati, Dikna e Andrea Tedeschi, ma l’interesse attorno alla Fortitudo rimane tanto, con altri possibili ingressi a breve, la cosa mi rende soddisfatto, puntiamo ad arrivare a 60. Solo due consorziati sono usciti, ma nove nuovi sono tanti. Noi come Flats Service rinnoveremmo il contratto come main sponsor anche per il prossimo anno, pensando ad una alternativa che ci farà retrocedere se sarà conveniente. Questa è la nostra quinta: Yoga ne ha fatti 5, Alco 7. Se andremo in A1, e ci dobbiamo andare, servirà una alternativa a Flats Service. Noi ridurremo i nostri abbonamenti da 29 a 15, e prolungheremo il nostro impegno nel Consorzio per pagare altri 4 abbonamenti. 

Matteo Fantinelli – Dopo tutti questi anni, vedere la foto sulla campagna abbonamenti mi emoziona come se fosse sempre la prima volta. Ormai conosco tutti, è una passione che ci spinge ad andare sempre avanti e che mi spinge a cercare di recuperare il prima possibile. Vogliamo essere ambiziosi, consapevoli del fatto che la stagione sarà lunga e speriamo di aver pagato il nostro scotto con la sfortuna. Il coach è carico, vogliamo iniziare forte e portare a casa risultati sapendo di poter contare sul tifo che è la forza di questa società. Rappresento la Fortitudo al nono anno, e sono emozionato come se fosse la prima volta: mi sento responsabile di quello che capita sul campo così come fuori, e per aiutare coach e nuovi ad ambientarsi in una realtà con moltra pressione. Avere un compagno che diventa amico e fratello è modo per superare le difficoltà: se si fa un bel gruppo anche il campo ne ha vantaggi.

La campagna abbonamenti inizierà il 2 luglio alle 10, con prelazione fino al 13 settembre ma già con posti disponibili per i nuovi abbonati nei posti liberi. Il canale di vendita è il Fortitudo Store, così come Vivaticket. Servirà il vecchio abbonamento, il modulo della privacy disponibile sul sito o in negozio. Prezzi invariati per chi ha prelazione, 5% in più per i nuovi interi, Under 16 e Over 65. La novità sarà l’abbonamento FULL, acquistabile solo allo store: 19 gare di regular season più i playoff inclusi, possibilità extra che, come dice Guerri, “ci permetterà di avere un certo afflusso di cassa. Tra le due formule di abbonamento prendo la FULL tutta la vita, ma se non andiamo ai playoff?Daremo la differenza indietro. Se invece andiamo su dritti, quell’abbonamento resterà invariato anche per la stagione successiva, in A1, quando ci sarà per forza un aumento di prezzi”. 

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