(Foto Fortitudo Pallacanestro 103)
(Foto Fortitudo Pallacanestro 103)

Per ora nulla di fatto. Raffreddata la pista Smith, che non sembra del tutto convinto di rimettersi a fare il protagonista a pochi mesi dal probabile ritiro (per ora fa lo straniero di scorta e di coppa a Reggio Emilia), la Fortitudo affronterà la prima del girone di ritorno con gli stessi effettivi che hanno concluso la gara di Rieti, limitando quindi le rotazioni a chi c'è in attesa di vedere cosa altro potrà offrire il mercato, e se la compagine societaria resterà dell'idea di sostituire Moore. Per ora c'è chi dice sì e chi dice no, con leggera prevalenza per i sì, per ora.

Poi c'è il campionato, con una classifica che rimane discretamente affollata (in 10 nello spazio di due vittorie) e un ambiente che sembra un po' disilluso, forse troppo per quello che dice poi il campo. E' il classico bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto: con tutte 'ste faccende è tanta roba essere nella prima parte del lotto e nemmeno tanto lontani dalla vetta. Ma con l'idea che quello step successivo non sia ancora possibile, per un motivo o per l'altro: starà ora a tutti decidere se far passare questo resto della stagione come l'ennesima transizione verso il futuro, o come una occasione assolutamente non ancora persa.

Roseto, quindi. Con il ricordo della sconfitta alla prima di campionato, che di fatto è stata l'unica vera soddisfazione portata a casa dalla neopromossa abruzzese. Che ora è ultima in classifica (4-15), dignitoso attacco ma seconda peggior difesa del lotto, ma che nelle ultime due uscite ha vinto la sua unica trasferta (a Milano) e ha fatto sudare Brindisi. Dopo l'esonero di Alex Finelli in panca c'è Giovanni Bassi, 15+5 per il lungo Cannon e 14+6 assist per l'esterno Robinson, mentre ci prova ancora l'eterno ex Cinciarini (11 con il 41% da 3).

Si gioca domenica, ore 18, diretta LNP Pass, Radio San Luchino e audiocronaca Canale 88.

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