Facendo seguito alle notizie ed alle interviste che sono state pubblicate e trasmesse in questi giorni su diversi mezzi di informazione, Virtus Segafredo Bologna intende fare chiarezza in merito ai contenuti ed allo svolgimento dei fatti.

In data 21 marzo Virtus, su invito di Fortitudo, è stata convocata ad un incontro interlocutorio presso la Questura di Bologna, che aveva lo scopo di individuare le soluzioni per la gestione della sicurezza in arena.
In tale occasione Fortitudo ha proposto a Virtus di limitare il settore ospiti a 250 spettatori, a cui aggiungere i 42 posti riservati alla dirigenza Virtus, così come da accordi di reciprocità presi in occasione del “derby dell’Epifania”.
Virtus ha immediatamente fatto presente che, in virtù dell’ Art. 28 del regolamento esecutivo gare della Federazione Italiana Pallacanestro, la formazione di casa deve consegnare alla squadra ospite il 10% della capienza (pari a 557 posti).
Per questa ragione Virtus non ha ritenuto possibile accettare la proposta di Fortitudo e, nello stesso pomeriggio, ha formalizzato a Fortitudo stessa la richiesta di 557 biglietti, mettendo in copia conoscenza FIP, Lega Nazionale Pallacanestro e Questura di Bologna.

Alcuni giorni dopo la Fortitudo ha risposto alla richiesta sottolineando la criticità sulla sicurezza del Pala Dozza e indicando che aveva preso in esame due soluzioni:
la prima, più semplice, che individuava in 250 i posti per la tifoseria ospite senza criticità in termini di servizi igienici e uscite di sicurezza;
la seconda, per la quale c’erano alcune criticità, comunque da analizzare e risolvibili, con 430 posti per la tifoseria ospite.

Comprendendo la situazione e l’importante sforzo che Fortitudo avrebbe dovuto fare, Virtus ha accettato di ridurre la quantità di sua spettanza da 557 a 472 (pari a ca. il 15% in meno)

Due giorni dopo invece, con grande nostro stupore, Fortitudo ci comunica che l’unica soluzione praticabile era la prima, quella da 250 spettatori, mentre quella da 430 non era ritenuta più praticabile.
Virtus, ritenendo lesi i suoi diritti, ha formalizzato una richiesta di intervento da parte di FIP perché facesse quanto nella sua titolarità per far rispettare il regolamento a Fortitudo

Dopo l’intervento di FIP in tal senso (di cui solo informalmente abbiamo notizia), di fronte alla rigidità di Fortitudo, con l’obiettivo di evitare polemiche e stemperare la situazione, ieri mattina abbiamo formulata una ulteriore proposta a Fortitudo (di cui alleghiamo in calce) che, con una ulteriore nostra rinuncia, se accolta dovrebbe risolvere la questione.
In sintesi la proposta prevede di assegnare alla nostra tifoseria i 250 biglietti e di consegnare i restanti 180 biglietti alle istituzioni sportive (in specifico la Presidenza Regionale FIP) ed a quelle civili (la Prefettura) perché le assegnino a dirigenti ed arbitri ed a forze dell’ordine e protezione civile, tutte categorie di spettatori non certamente classificabili quali “tifoseria organizzata della squadra ospite” e che in quanto tali avrebbero potuto nel caso condividere vie di fuga e servizi igienici con gli altri spettatori.
Siamo in attesa di una risposta che, secondo gli accordi di ieri sera confermati anche in mattinata, avrebbe dovuto pervenire entro le ore 13.00…

Ma non era un problema di sicurezza?


A Fortitudo Pallacanestro Bologna 103
Alla c.a. del Direttore Generale Christian Pavani
e.p.c.
Settore Agonistico FIP
e.p.c.
Lega Nazionale Pallacanestro
e.p.c.
Questura di Bologna
alla c.a. del Capo di Gabinetto la Dott.ssa Marina D'Anna
Oggetto: gara n. 1230 campionato A2/M - Nazionale
Bologna, 11 aprile 2017
Egregio Sig Pavani,
Con riferimento alla recente corrispondenza di pari oggetto,
tenuto conto:
- dell’invito del Settore Agonistico della Federazione Italiana Pallacanestro,
- delle motivazioni rappresentate nella relazione del Delegato alla Sicurezza di Fortitudo Pallacanestro
Bologna 103 avente per oggetto “Disposizioni Delegato alla Sicurezza” del 5 aprile u.s., nella quale
veniva descritta l’impossibilità di rispettare la destinazione alla tifoseria ospite del numero di
biglietti previsto dal regolamento con:
“... l’ipotesi di concedere 430 tagliandi alla tifoseria ospite non sarebbe stata percorribile in quanto le
osservazioni scaturite dal sopraluogo del 29/03/2017 risultava una seria compromissione delle vie di
esodo e ostacolavano le uscite di sicurezza, e non si potevano garantire le minime norme igienico
sanitarie per l’utilizzo dei servizi igienici ...”
pur mantenendo la nostra valutazione critica verso il vostro comportamento, che riteniamo gravemente
negligente in quanto, pur essendone a conoscenza già prima dell’inizio della stagione, non avete adottato le
misure necessarie al rispetto del regolamento,
alla scopo di trovare una soluzione che rispetti le disposizioni del Vostro Delegato alla Sicurezza e,
contemporaneamente, sia accettabile per Virtus Pallacanestro,
vi chiediamo di adottare la soluzione predisposta “430 biglietti” come da configurazione allegata alla
relazione del Delegato alla Sicurezza del 3 aprile u.s. con le seguenti modalità:
a) di consegnare a Virtus Pallacanestro Bologna n° 250 biglietti del settore ospiti (come da voi
proposto); questi biglietti saranno destinati ai nostri tifosi;
b) di consegnare al Presidente Regionale di FIP n° 60 biglietti da destinare agli arbitri di pallacanestro
dell’Emila Romagna;​
c) Di consegnare al Prefetto di Bologna n° 120 biglietti da destinare con le modalità che lo Stesso riterrà
più idonee a forze dell’ordine non in servizio, protezione civile, etc
Questa soluzione destina 180 biglietti a spettatori non classificabili come tifoseria ospite e pertanto gli
stessi potranno utilizzare i servizi igienici e le eventuali vie di fuga previste nel piano di sicurezza per gli
spettatori di quel settore. Contemporaneamente viene rispettata la limitazione di 250 biglietti destinati alla
tifoseria di Virtus, così come disposto dal Delegato alla Sicurezza.
Ovviamente il pagamento di tutti i 430 biglietti è a carico di Virtus Pallacanestro.
Oltre a quanto descritto sopra ci verranno consegnati, così come da accordi di reciprocità, 42 biglietti per
assistere all’incontro nel settore “dietro alla panchina ospiti”.
Confidiamo che la soluzione proposta possa trovarvi d’accordo.
Distinti saluti.
Julio Trovato
General Manager

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