A margine della conferenza di presentazione di Amoroso, hanno parlato anche Christian Pavani, DG Fortitudo, e Federico Dettori dell'Associazione Solo per Amore.

Pavani: “Parlando con i soci ieri pomeriggio, è stato deciso di pagare l'ammenda per rispetto degli abbonati e dei presenti. Dopo 5 minuti che era uscito il comunicato, ho ricevuto una telefonata da Federico che mi ha detto: 'Il gesto dei tifosi per essere vicino a voi, è che l'associazione metta a disposizione gli 8000 euro raccolti in passato per stare vicino alla squadra'. Io ho detto che noi crediamo tanto nella Associazione. Era giusto oggi dirvi anche questo, e ho chiamato Federico per mettere giù le basi per fare ripartire l'Associazione”.

Federico Dettori: “Come sapete l'Associazione è rimasta silente per diverso tempo. In questi anni abbiamo fatto presidio per quelle che erano le risorse rimaste, quest'anno ci stavamo muovendo per essere utili. Questo segnale è perfetto e preciso per fare capire quale è l'intenzione della nostra Associazione, cioè aiutare la Società anche se non ha bisogno dal punto di vista economico. Vogliamo fare vedere che siamo presenti e vicini alla Società. Questo gesto ci serve per fare capire che i tifosi servono a questo, ovvero non per tirare le monetine, ma per darle per qualche progetto. È un segnale che il tifoso Fortitudo non si po' riconoscere in quello che è successo ed è giusto si contribuisca per stigmatizzare l'evento. Racconteremo meglio nelle prossime settimane le nuove idee della Associazione, ma l'idea nata per uno scopo che fortunatamente non è più attuale, può ricominciare a vivere per aiutare l'unica squadra che ora c'è.”

Vi troverete per far ripartire l'Associazione. Ci sono novità? “Confermo la possibile presenza di Federica Palumbi, sicuramente c'è bisogno di una fase nuova dell'Associazione che era nata per un'altra cosa. Serve un ricambio forte e servono iniziative diverse”.
Pavani: “Noi come Società ci siamo, è un progetto che ci piace, io ci ho sempre creduto. Spero possa rinascere l'Associazione, che ci ha portato a raccogliere denaro in un momento drammatico. Ci sono tanti progetti che si possono fare, l'idea piace molto”.

L'Associazione esiste ancora? Quanto è grossa? “Siamo piccoli come numero, perchè quelli che avevano dato una quota non hanno più quel ruolo. Noi del Direttivo abbiamo tenuto in cassaforte i denari rimasti, ma l'Associazione è di tutti quelli che c'erano. La prima cosa è ritrovarci tutti quelli che eravamo quel giorno. Siamo tutti presenti, cerchiamo di esserlo anche concretamente, con un sostegno di idee. La consistenza economica è stata resa pubblica, all'epoca si erano raccolti 300.000€, che sono stati restituiti a parte 70.000€ necessari per mantenerla viva”.
Pavani: “L'associazione c'è, i soci di un tempo devono “rinnovare” la tessera che si era persa non facendo il rinnovo annuale. Io ci credo. Ieri Federico mi ha detto che era l'opportunità per rilanciare l'Associazione e penso sia proprio una bella cosa. Domenica abbiamo fatto una partita stupenda, finita con una cazzata: non va bene, non possiamo fare uno spot stupendo con finale tragico. Il tifoso fortitudino non è quello.”

C'è qualche sviluppo? Pavani: “Purtoppo no, però amplieremo le telecamere. Io voglio sapere chi sia stato, chiunque sia. Chiunque sia, non è un tifoso Fortitudo, a prescindere. Poi vanno fatti i complimenti a Ticchi, perchè ha capito che lo spettacolo creato lo aveva creato anche lui”.

Si possono avere anticipazioni sull'Associazione? “Se oggi siamo in pochi, non c'è un progetto, va fatto tutti insieme”.

LA PRESENTAZIONE DI ETTORE MESSINA NUOVO CT DELLA NAZIONALE. CON LUI GIORDANO CONSOLINI
PESARO - FORTITUDO SUPERCOPPA 2001, PAGELLE E STATISTICHE