Gameday: oggi Tortona - Virtus, semifinale di Coppa Italia

BERTRAM DERTHONA TORTONA - VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Passato l’ostacolo Napoli, la Virtus ha già fatto un passo avanti rispetto alle ultime 2 apparizioni alle Final Eight di Coppa Italia. Uscita al debutto con Reggio Emilia nel 2024, con Milano nel 2025, l’approdo in semifinale ha nel frattempo scacciato i recenti fantasmi. Ora sarà la volta di Tortona, unica squadra a sovvertire il ranking iniziale, battendo Venezia in una partita iniziata male, ripresa nel terzo quarto per finire vincendo senza tremare. I piemontesi, che possiamo considerare un po’ i padroni di casa, hanno perso un po’ di smalto rispetto al buon avvio di stagione, ma hanno saputo compattarsi contro l’Umana, ottenendo buone cose da tutti i 10 scesi in campo, con minutaggi ben distribuiti. E’ rientrato il play Manjon, ancora però alla ricerca della condizione migliore, ha buoni solisti come Vital, ma ha saputo battere Venezia anche con lui seduto nel finale, grazie alle giocare di Baldasso ed alla difesa di Biligha. Ultimamente è divenuto un protagonista Hubb, Gorham può accendersi in qualsiasi momento mancando comunque di continuità, mentre per il lavoro di fatica i vari Pecchia, Chapman e Strautins son sempre presenti. Coach Fioretti è riuscito in breve tempo a plasmare la formazione con un’identità precisa, quando impiega il lunghissimo Olejniczak si cerca un gioco interno con eventuali ribaltamenti, altrimenti il ricorso al tiro dall’arco è corposo, il suo tallone d’achille è la difesa, non sempre competente. Ma in partite come queste le statistiche servono poco, a volte giocatori con numeri di basso conto sentono questi incroci senza un domani al meglio, di conseguenza la Virtus dovrà sfoggiare fin da subito quell’intensità tanto cara a coach Ivanovic per non mettere in ritmo i tiratori Bertram, togliere certezze a quelli è un passo basilare per accedere alla finale. L’Olidata dovrà fare i conti con l’assenza di Hackett, ed in quel caso oltre a spremere minuti a Vildoza, occorrerà impiegare Edwards da play, magari con minuti anche per Morgan. Questo porterà all’impossibilità di avere un quintetto dinamico con tre piccoli, ma permetterà ad Alston di avere più minuti, sfruttati bene con Napoli. In quell’occasione era assente Smailagic per un virtus gastrointestinale, ben sostituito da Diarra, vedremo in questo semifinale cosa sceglierà Ivanovic. E per non sprecare buoni momenti, evitare quelle perse a fila che da inizio stagione scialano ottimi vantaggi, perché permettono agli avversari di attaccare senza la sovente competente difesa schierata.
Si gioca alle 20:45 alla Inalpi Arena di Torino, in tv su Cielo, Sky, streaming now e LBA tv, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Rossi, Giovannetti, Quarta.
