Marco Belinelli è stato ospite di Stasera c'è Cattelan, su Rai Due.

In America hai scoperto i Cookie Monster. "Nel 2007 arrivai a Golden State, non sapevo cosa fossero. Ne ho provato uno, poi un altro, un altro ancora. Solo che non sono molto dietetici. Mangiavo non sapendo che facevano così male, poi ci pesarono, lì lo fanno ogni settimana, ed ero aumentato di 3 chili. Sono stato multato, non una multa esagerata, e alla fine ho capito che erano quelli la causa dell'aumento di peso"

Sei padre da 10 mesi. "Va benissimo, siamo super contenti e io e Martina siamo innamoratissimi di lei. E siamo fortunati perchè dorme, finora si è comportata bene"

Come padre come sei? "Molto geloso, perchè penso già al futuro e ai fidanzati. Sono possessivo il giusto, perchè la vorrei comunque sempre con noi e non vorremmo mai allontanarci. A volte la mandiamo dai nonni, ma per poco"

Hai molti tatuaggi. "Sì, li guarda ma è ancora piccola per capire"

Hai tatuato un dinosauro. "Sono un appassionato di Jurassic Park, l'ho visto tante volte. E per questo ho il tatuaggio di un dinosauro."

Altri? "Mamma ho perso l'aereo, ma non assomiglio al ladro come dicono tanti. Poi dicono che assomiglio a Sylvester Stallone, o a Jean Reno."

Il canestro più importante della tua carriera? "Il primo non si scorda mai, specie in NBA. Un tiro da 3 punti a Golden State, con 20mila persone a vedermi. Poi tanti altri importanti"

Quando hai iniziato il segno delle palle? "A Brooklyn, segnando il canestro della sicurezza. Era per spiegare che per certe cose servono gli attributi"

Eri contento di andare a San Francisco, all'inizio? "Sì, anche se non sapevo dove fosse"

Dove ti sei sentito a casa, come a San Giovanni in Persiceto? "Un po' ovunque, forse la città più brutta è stata Sacramento. E' la capitale della California, ti aspetti tanto, ma non mi sono trovato bene"

Riuscite ad avere una vita sociale? "Poco, si gioca tantissimo, 3-4 partite a settimana, a volte stai via anche un mese, non hai tanto tempo per goderti la città"

Prendete gli aerei delle persone normali? "No, sono uguali, ma sono tutte prime classi, quindi c'è posto e si sta comodi. Con il buffet, il sushi"

Anche in Italia.. "Io sono contentissimo di essere alla Virtus, ma l'organizzazione dell'NBA è qualcosa di inarrivabile. Forse qualcosa di simile è nel calcio per chi fa la Champions League, ma lì c'è tutto, non ti fanno pensare a niente altro che non il basket"

Ora in Italia ci sono in testa Milano, Virtus e Tortona. "Tortona è forte, è la nostra bestia nera. E' una squadra che sta venendo fuori bene, è pericolosa"

https://youtu.be/ntZelnr014M

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