Flats Service Fortitudo Bologna - Estra Pistoia, cronaca

Flats Service Fortitudo Bologna – Estra Pistoia 81-61
Doveva essere una giornata tranquilla, contro una Pistoia in totale confusione tecnica, e alla fine questa è stata, senza dover nemmeno tanto tirare in ballo l’iperpubblicizzato fattore Paladozza. La Fortitudo porta a casa (anzi, tiene a casa) la vittoria sgasando nel terzo quarto quasi senza far fatica, non brillando particolarmente ma evitando qualsiasi rischio. Come sapendo che i giochi, quelli che dovranno decidere la classifica, si faranno altrove.
Cronaca
Si parte con brividi, che per gli anziani è roba da Rossana Casale e non da Mahmood/Blanco: la Effe non fa mai canestro, sono più i cross che non i cesti, e 4-11 esterno. Serve qualche cambio, Fantinelli ad ingegnarsi per far arrivare la palla su zone del campo dove non sbaglierebbe nemmeno lo scrivente, arriva un piccolo break, 14-13 al 10’, vabbè.
L’attacco di Pistoia è a tratti inguardabile, e basta un minimo di attenzione offensiva in più per dare la possibilità ai Caja’s di mettere le mani sulla partita e cercare di portarla dalla propria parte. Ci si allarga 30-17, poi ci si abbiocca quel che basta per permettere agli altri di dimezzare, ed à 32-27 al 20’.
Si riprende una dozzina di scarto, anche perché Sorokas come sempre si sveglia solo dopo la sosta, senza particolari sgommate ma con un poco più del minimo sindacale che basta e avanza. Poi finalmente si aprono le danze dall’arco, e diventa ventello (58-35 al 28’) prima di un rilassamento anticipato, e 58-42 al 30’.
Il resto è garbage time, ve lo risparmio, citando solo la rabbia dei tifosi pistoiesi: al decimo KO di fila, ne hanno ben donde.
