Guerri, "Campagna abbonamenti iniziata bene, a prova della fiducia che la gente ci sta dando"

Rossano Guerri è stato ospite di Sport Club su E-Tv.
La campagna abbonamenti è iniziata bene. “Ieri abbiamo presentato le due opzioni, e oggi il 60-70% degli abbonati ha scelto la formula Full, a prova di come stiamo lavorando bene e di come la gente creda nella squadra e nel coach”
E' un organigramma verticale, con poche figure. “Abbiamo valutato vari profili di allenatore, e la scelta è caduta su Cavina non solo per il suo curriculum, ma anche perchè avremmo potuto affrontare la serie A2 così come una eventuale serie A. Poi, una società di A2 deve essere sì organizzata, ma la struttura può essere semplice e con funzioni chiare: noi abbiamo Gentilini che è il proprietario, io mi occupo di strategia, tutto quello che riguarda il perimetro di gioco è di Cavina. La biglietteria è nelle mani di chi gestisce il maketing, che essendo giovani hanno sì bisogno di essere guidati, ma devono portare avanti idee e novità. Quando abbiamo pensato a queste due diverse opzioni per abbonamenti, un sabato siamo stati lì' ore a pensarci. Io possono pensare a risolvere questioni operative, ma più che altro alle strategie”
Zanelli arriva domani? “Zanetti domani è in città, verrà presentato ufficialmente, è giocatore di grande capacità e che abbiamo voluto subito. Poi ci sono Sorokas e Guariglia, oltre a Sarto e Anumba che abbiamo fortemente voluto tenere"
Cavina vuole farti spendere… “Non abbiamo mai avuto problematiche, i giocatori voluti sono sempre stati condivisi, quindi se le cose andranno bene è merito di Demis, se non andranno bene saremo comunque noi ad aver avallato queste scelte. La squadra deve avere tante opzioni, e con giocatori magari non tanto interessanti nel presente ma di prospettiva futura. Gli allenamenti devono essere intensi e competitivi, avremo 12 senior, Mazzola che deve recuperare, e altri 2-3 interessanti. Uno è Campomori, poi guardiamo ad altri profili per aumentare le opportunità e per evitare di andare poi sul mercato”
Chi cercherà il main sponsor alternativo a Flats Service? “Intanto Flats Service per la A2 è tra i più significativi. Ora stiamo cercando di arricchire la compagine di aziende a sostenerci e che possano avere benefici commerciali nel seguirci. Stiamo cercando di migliorare le cose per chi c'è attualmente, tutti gli sponsor che ci seguono devono dirci cosa vogliono, cosa possiamo fare per loro: ripartiamo da chi ci ha già dato fiducia, poi cercheremo altri imprenditori che siano già sostenitori Fortitudo, non vogliamo altri esterni, e già abbiamo avuto richieste di colloqui. Vogliamo che il parterre sia pieno dei nostri consorziati, mettere il loro marchio sul campo, organizzare incontri: il consorziato che sta in parterre vuole farsi vedere, e per noi questo è un aspetto importante. E il parterre può darci mezzo milione di incasso in più”
Il budget? “Per sapere cosa spende una squadra di basket in ambito sportivo, la domanda va fatta guardando i bilanci. Il costo-squadra si va a vedere con la somma di stipendi, Inps, Irpef, immobili, spese di transazioni e procuratori. E infortuni, che l'anno scorso ci hanno portato a dover spendere altri 2-300 mila euro. Quando si va a vedere la fine dell'anno, solo lì si capisce quale sia stato il budget, non prima: se cambi giocatori spendi tanto, se non li cambi spendi poco. E questo ha dato fastidio a Gentilini, che si sentiva dire che non voleva essere promosso ma aumentava i soldi che ci mettevi. Di solito si parte con una cifra, si valuta con i soci un possibile extrabudget, e poi si vede il resto. La storia passata ci dice che Bologna per il basket è una città impegnativa, e noi per il basket spendiamo molto. Poi si deve valutare il costo delle altre cose, il contorno: stiamo lavorando dove contrarre certe cose, ma sappiamo che se tagli tanto alla fine chiudi la serranda"
Le amichevoli di precampionato? “Lo staff sta programmando una serie di attività, noi vorremmo presentare la squadra il 26 agosto al Paladozza, unendoci ai festeggiamenti per i 70 anni del palasport, magari con una partita di cartello”
Rapporti con la Virtus? “Nessuno. Loro sono una società di grandissima qualità, fanno un lavoro eccellente, sono in A1 e sono un punto di riferimento per la pallacanestro italiana. Noi cercheremo di arrivare a tornare a giocare con loro, perchè l'assenza del derby fa male anche alla Virtus: si rideva, si scherzava, ci sono stati momenti in cui una era forte e l'altra no, o entrambe forti o entrambe deboli, ma è sempre stata una grande sfida”
Un giudizio su Malaguti? “Persona importante che può darci una mano, arricchendo la community. In generale, io tutti questi conflitti nella governance non li ho visti, e devo ringraziare la precedente gestione: Tedeschi ha chiuso in maniera molto elegante, e Pennica è stato tra i primi ad abbonarsi. Io ho chiesto ai ragazzi del marketing di chiamare Tedeschi per sapere che abbonamenti voleva, lui ha detto che ci penserà: in questi anni ci sono state persone di qualità, e portare avanti polemiche non serve a nulla"
Però qualche problema c'era. “Screzi comunicativi, ma nelle circostanze importanti non c'era tanto”
Mazzola sarà pronto per la prima di campionato? “Ci stiamo lavorando. E prendo l'occasione per ricordare che vogliamo in campo gente sana, che possa avere il tempo per recuperare, dando ai giocatori il miglior supporto medico possibile. Il basket attuale è molto agonistico, dare ad un giocatore che non vuole giocare sul dolore lo distrugge. Non dico solo di Fantinelli, che è stata una cosa di poche partite, ma in generale nello sport attuale è tutto più duro, e tanti giocatori del passato, oggi, farebbero tanta fatica"
