La Virtus batte il Barcellona: 85-80

VIRTUS BOLOGNA – FC BARCELONA 85-80 (20-28, 47-43; 68-57)
Dopo la delusione della Coppa Italia, la Virtus rialza la testa con un successo di lusso ai danni del Barcellona. Prima della gara sono stati premiati Shengelia e Clyburn, con il georgiano che è stato anche omaggiato da questo striscione della Curva Nord: “Un grande guerriero, un uomo vero. Bentornato Toko, orgoglio bianconero”. La Virtus ha fatto rivedere l’aggressività e l’energia delle serate migliori, ovvero quello che sembrava smarrito a Torino. La difesa ha graffiato nel secondo e terzo quarto, mentre l’attacco è stato splendidamente guidato da Edwards che ha risposto alle critiche nel migliore dei modi. Le note positive non sono finite qua perché l’altro grande mattatore della serata è stato, dopo mesi opachi, Smailagic. Da segnalare che nell’intervallo Zanetti ha premiato i ragazzi del vivaio bianconero che hanno recentemente vinto la Next Gen Cup. Il patron ne ha approfittato per ricordare a tutti, e in particolare ad alcuni giornalisti, che loro sono il futuro certo della Virtus.
Cronaca: Smailagic ritorna in quintetto e si rende subito protagonista nel bene e nel male. Il serbo prima commette due falli dopo 23 secondi e poi buca la difesa blaugrana un paio di volte. Il primo quarto è sfida tra bomber. Punter realizza 12 punti, gli stessi mandati a segno nell’altra metà campo da Edwards. L’ex Bayern vuole riscattare la pessima prestazione fatta contro Tortona in Coppa Italia. Shengelia comincia dettare legge in area e la Virtus insegue al termine del primo quarto: 20 – 28.
L’entrata in campo di Akele non è indimenticabile e Ivanovic lo sostituisce con Diarra che si fa trovare presente. Vildoza sale di livello travestendosi da Arsenio Lupin. Dietro si continua ad imbarcare acqua, ma ci si può consolare con il ritorno del “vero” Smailagic, aggressivo e mentalizzato come ad inizio stagione. La Virtus mischia le carte e schiera, in modo quasi inedito, Diarra e Diouf contemporaneamente in campo. E’ proprio attraverso una schiacciata del centro azzurro che i padroni di casa completano la rimonta. Il finale di primo tempo è tutto di marca bianconera con Vildoza che scippa Punter e va a segnare in contropiede prima della sirena dell’intervallo. 47 – 43 al ventesimo.
La Virtus riprende da dove aveva lasciato e continua a spingere sull’acceleratore. I bianconeri si portano sul +12 (58 – 46) mostrando i muscoli con Diouf. Il parziale V viene spezzato da una tripla di Shengelia, mentre l’altro ex Clyburn commette due brutti air ball. Trova il primo ciuf Alston e allora il Barcellona deve affidarsi ai tiri liberi del solito Punter per restare in scia. Quando però si accende anche Morgan per i blaugrana la faccenda si complica. 68 – 57 al 30esimo.
Serve atletismo? Citofonare a Niang che vola sopra i lunghi del Barcellona. Anche la scelta dei Cleveland Cavaliers si iscrive a referto. La Virtus non può permettersi cali di concentrazione, specialmente in difesa, perché la coppia Punter-Shengelia è sempre in agguato per colpire. All’improvviso si spegne la luce e arrivano banali palle perse in successione che ridanno vita al Barcellona che completa la rimonta con Laprovittola. La formazione catalana si riporta, dopo lungo tempo, in vantaggio (79 – 80). E’ l’ultima gioia blaugrana. Smailagic risorpassa dalla lunetta e poi Edwards decide che questa partita la deve vincere la Virtus andando a segnare gli ultimi quattro punti della partita. Finisce 85 – 80.
Tabellino
VIRTUS BOLOGNA – FC BARCELONA 85-80 (20-28, 47-43; 68-57)
BOLOGNA: Vildoza 10; Baiocchi NE; Edwards 22; Niang 7; Smailagic 19; Alston 2; Ferrari NE; Morgan 4; Diarra 8; Jallow 6; Diouf 7; Akele 0. All. Ivanovic
BARCELLONA: Punter 27; Cale NE; Norris 3; Vesely 4; Brizuela 0; Satoransky 5; Hernangomez 2; Fall 7; Laprovittola 14; Clyburn 0; Shengelia 16; Parra 2. All. Pascual.
