La Virtus domani a Brescia, spareggio per il primo posto

GERMANI BRESCIA - VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Un calendario non particolarmente amico consegna la Virtus nelle fauci di Brescia all’ennesimo posticipo del lunedì, dopo una settimana da doppio turno d’Eurolega. Un doppio turno che ha definitivamente spento i sogni di play-in, tra la batosta interna con l’Asvel e la grandinata, prevedibile, al Pireo. E così ad inizio febbraio a Brescia va in scena una partita determinante per definire il primo posto in LBA. La Germani ha una vittoria di vantaggio, ha potuto preparare la partita in ben 8 giorni consentendo ad Nikola Ivanovic di riprendersi, vincendo ipotecherebbe la testa di serie n°1 per i playoff, verificando nel caso di vittoria se ci sia il vantaggio della differenza canestri. A dicembre le V nere s’imposero di 10, scialando nel finale, costruendo una difesa asfissiante su Ivanovic e Della Valle, i creatori i gioco bresciani. Con la scelta di non giocare le coppe la squadra di coach Cotelli approccia ogni incontro fresca e preparata, poi va da se i playoff son altra musica, ma ora lì non ci siamo ancora, la vittoria a Milano nel turno precedente dimostra quanto queste situazioni portino vantaggi. Nel 2026 non ha mai perso, 4 vittorie a fila, il roster è corto ma molto ben bilanciato, Ivanovic a guidare, Bilan a far la voce grossa in area, ADV con libertà d’uccidere (e nell’annata gli riesce magnificamente, a parte la partita di Bologna contro l’indigesto Hackett), Ndour a guidare la difesa, Rivers appostato sulla riga da 3 per gli scarichi. Dalla panchina a cambiare i ritmi Massinburg, ma soprattutto Burnell che pare avere un conto personale con le V nere. Ex di giornata per i lombardi, Cournooh, che giostra da play, nella Virtus, Akele. La Leonessa vanta il 2° miglior attacco della LBA, tira molto bene da 3 senza esagerare nelle conclusioni, al top nelle percentuali dai liberi dove passa più di tutte. Perde quando non supera quota 80. Non gioca a ritmo elevato, superiore comunque alla Olidata, a rimbalzo non svetta, soprattutto tra quelli offensivi per via di medie al tiro ottime. Brava nel non sprecare palloni, molto meno nel recuperarne, alla voce difesa non primeggia ma nemmeno affonda. La Virtus proverà a recuperare alcuni degli infortunati, non certo Pajola, si spera in Morgan e Diouf che dovrebbero rientrare, perché quella vista ultimamente è in forte debito d’ossigeno. La fatica non esiste per chi allena, per chi in campo ci va la questione cambia, giocando sempre, con minutaggi elevati dovuti al roster ridotto e sovente in condizioni non perfette, gli effetti si vedono, nel fisico e nella testa. Testa che potrà essere ben rinfrancata per Daniel Hackett, che ha ricevuto al Pireo una sorta d’encomio per l’attaccamento alla squadra ed al suo pubblico all’uscita per 5 falli. Quando quelle 12.716 persone applaudono a lungo e cantano il tuo nome, un brivido passa anche nel più incredibile combattente del parquet.
Si gioca lunedì ore 20:00 al PalaLeonessa di Brescia, diretta Cielo, Sky, streaming LBA tv e NOW, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Attard, Giovannetti, Borgioni
