Flats Service Fortitudo Bologna - RSR Sebastiani Rieti, cronaca

Flats Service Fortitudo Bologna – RSR Sebastiani Rieti 79-65
Basta un quarto perfetto per la Fortitudo, e anche la pratica Rieti viene archiviata. In una giornata dove c’è l’ennesimo crac (Della Rosa) e ulteriore lavoro per una infermeria dove già è appena entrato Moretti, l’equilibrio del primo tempo viene spaccato con un +19 tutto costruito nella terza frazione, liquidando la parità iniziale e ottenendo quindi un divario di relativa sicurezza che il calo nel finale non va ad intaccare. C’è pure il divario necessario per girare l’andata, bene così, caviglie a parte.
Cronaca
Si parte con le celebrazioni per le 250 canotte di Fantinelli, e gioco facile contro una Rieti che non batte mai l’uomo accontentandosi di molestar ferri da lontanerrimo. 15-6, poi ai primi cambi aumenta l’equilibrio, il vantaggio si erode, c’è pure impatto prima del 22-19 interno del 10’.
Centimetraggio che è quello che è, Rieti si adegua, e praticamente si gioca a chi tira da più lontano. Si rompe pure Della Rosa, cadendo male (caviglia sinistra) dopo un penetra e scarica, mentre non segna praticamente nessuno e, diciamo, non è che un neofita del basket potrà innamorarsi della Spicchia guardando ‘sta partita. Parità generale, poco davvero di emozionante, fino al 20’ che arriva con entrambe a quota 36.
Perkovic ispira un minimo di divario, e quando anche Sorokas inizia il suo solito show del terzo quarto si torna a +9. La Fortitudo alza i giri difensivi, trova mani floride dall’arco, divaricando lo spread fino ad un insperato ventello, e 64-45 al 30’, parzialando 28-9.
Ritenuta chiusa troppo presto, facendo +21, Bologna si pianta quasi senza accorgersene e Rieti la dimezza. Hogue aiuta facendosi fischiare antisportivo e tecnico in un amen con conseguente viaggio negli spogliatoi, e alla fine si gioca anche per ribaltare il più possibile la differenza canestri.
